GENNAIO 1998

Viene demolito il muro antistante la chiesa, ex Via Mergoli, attualmente Via Fratelli Capilupi. Il vecchio muro, ormai pericolante, risaliva probabilmente al 1600 dopo la costruzione della chiesa dedicata a San Nicola di Bari. Questa via nel tempo è stata frequentata da tutti i cittadini del luogo e dai i vari personaggi noti che si sono succeduti nella vita politica e religiosa del paese come i podestà, i preti e gli arcipreti, i carabinieri, i vari sindaci. Molti si recavano in questa via per riposare dal lavoro quotidiano sui sedili situati all’ombra degli alberi o sui gradini delle scale che portavano alla chiesa. Prima la strada era dotata di una ringhiera di ferro battuto costruita da un noto fabbro del nostro paese e cioè "Mastro Giuseppe e folea". Ora in seguito a questi lavori l’aspetto della via sarà completamente cambiato, infatti la strada sarà dotata di un muro di cemento armato, adornato da tante colonne di cemento con sopra dei bellissimi vasi di fiori e per completare un artistico impianto elettrico con dei lampioni in ferro. Progettista dei lavori è l’ing. Franco Spadafora su commissione dell’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco prof. Aldo Pullano e portato al termine dal sindaco sig. Alfio Riccelli.

FEBBRAIO 1998

Viene inaugurata a Visconte una nuova piazzetta su interessamento dell’attuale amministrazione comunale. Alla manifestazione erano presenti autorità civili, militari e religiosi nonché una folta rappresentanza di cittadini di Pentone, S. Elia e altri paesi limitrofi. Ad inaugurare la nuova Piazza è intervenuto oltre all’assessore Eugenio Talarico il sindaco Alfio Riccelli; la parte religiosa è stata curata dal parroco di S. Elia Don Ciccio Infelise.

MAGGIO 1998

La sera del 24 maggio 1998, giorno dedicato all’Ascensione, al tramonto del sole viene intitolata allo scomparso arciprete Don Salvatore Mazzuca, la piazza antistante il Santuario della Madonna di Termine. Fu lo scomparso parroco a provvedere al disfacimento del vecchio santuario, che risaliva al 1700 e alla sua ricostruzione intorno agli anni quaranta. Prima dell’inaugurazione il parroco don Erminio Pinciroli ha celebrato una S. Messa a suffragio dell’arciprete scomparso con la partecipazione di Don Paolo Sparta e del padre Domenico Spinelli, cappellano dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro. Il celebrante nell’omelia ha osannato l’operato del Mazzuca descrivendone la vita. La S. Messa è stata allietata dai canti della Schola Cantorum della parrocchia diretta dal dott. Aurelio Miriello la quale si è esibita in brani eccellenti, mentre la Banda locale ha provveduto ad allietare i presenti durante tutta la manifestazione. Sono inoltre intervenuti per ricordare l’arciprete Mazzuca il sindaco Riccelli, il presidente della Pro Loco Vitaliano Marino ed ha concluso il socio Saverio Capicotto.

AGOSTO 1998

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alfio Riccelli, per utilità pubblica e dare degnamente una vera piazza, intestata al filosofo canonico Don Giuseppe Lice, da anni deposito di auto e oggetti vari.

Fa costruire un’ampio parcheggio per le auto, in via giardino dotato di illuminazione elettrica e servizi vari.

Progettista dei lavori geometra Luigi Paonessa nonché dirigente dell’ufficio tecnico del comune.

Impresa dei suddetti lavori geometra Parrotta di Albi.

AMPLIAMENTO DEL MONUMENTO AI CADUTI IN GUERRA 1915/1918

Oltre all’ampliamento del 1963 voluto dall’Amministrazione Comunale presieduta dal prof. Antonio Capilupi, un nuovo progetto di ampliamento con la costruzione di un anfiteatro è stato progettato a cura dall’amministrazione presieduta dall’avv. Luigi Bruno e portata a termine dal Sindaco attuale Alfio Riccelli. Le vie del paese inoltre sono state arricchite da artistici lampioni che hanno provveduto ad illuminare le strade e dare un tocco magico a tutto il paese.

13 SETTEMBRE 1998

Alla tradizionale festa in onore della Madonna di Termine oltre ai numerosi pellegrini giunti da tutti i paesi del circondario e agli emigrati, hanno partecipato i sindaci dei paesi aderenti al Consorzio Calabria Giubileo 2000. Alla processione hanno sfilato i gonfaloni dei comuni di : Conflenti, Dipignano, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Pentone, Seminara, S. Luca, Serra S. Bruno, Torre di Ruggero, Vallelonga.

DICEMBRE 1998

Nella vicina S. Elia di Pentone, dopo una lunga malattia viene a mancare all’affetto dei suoi cari e dei suoi amici Francesco Faragò, insegnante elementare.

Per molti anni aveva insegnato nel nostro umile paese, dando ai suoi scolari tutto ciò che aveva potuto, per affrontare serenamente parte del loro cammino, sugli aspri sentieri di questo mondo.

Francesco Faragò a colui che scrive queste note, diede lo stimolo di pubblicare su Pentone avvenimenti di varia natura: Pentone FattiUomini Tradizioni, Pentone Cronache Proverbi E Modi Di Dire, La Voce Del Cuore (versi).

Nonché l’attuale pubblicazione "avvenne a Pentone".

Francesco Faragò oltre al nostro piccolo paese in mezzo al verde degli ulivi e dei castagni, ha dato ai paesi limitrofi della presila Catanzarese altre pubblicazioni, contenente delle piccole strorie dei suddetti paesi.