ANNI 50

CONGRESSO MARIANO PARROCCHIALE A PENTONE 30 AGOSTO 3 SETTEMBRE

Per l’occasione del I° Centenario dell’acquisto della grande statua della Madonna di Pentone di Termine 1850 – 1950, furono organizzati grandi festeggiamenti.

30 AGOSTO 1950 APERTURA DEL CONGRESSO.

Pomeriggio, saluto dell’arciprete Don Virgilio Tarantino e del commissario Prefettizio Avv. Antonio Talarico . Interventi di varie autorità, nonché dell’Arcivescovo Mons. Giovanni Fiorentino.

In piazza cento cantori, con l’accompagnamento della banda locale, eseguirono i cori del Nabucco e dei Lombardi, la Vergine e gli Angeli, la forza del destino ecc.

Durante la settimana che precedeva la festa, furono organizzati vari dibattiti; i temi trattati furono " Maria e la ______", "Maria sposa e madre", "La voce di Maria" , numerosi furono i relatori della vicina città di Catanzaro. Durante l’ottavario la predicazione fu tenuta dal Rev.mo Mons. Sigismondo D’Alessio da Tivoli e la festa fu allietata dalla Banda Musicale Città di Lanciano (Abbruzzo), diretta dal maestro comm. Nicola Centofanti. L’organizzazione dei festeggiamenti fu curata dall’arciprete Tarantino coadiuvato dal canonico don Mario Tallarico.

LE TESSITRICI SCOMPARSE DEL NOSTRO PAESE

Le ultime tessitrici nel nostro paese risalgono agli anni 1950; grazie alle loro doti artistiche le spose del tempo hanno potuto arricchire il proprio corredo con splendidi damaschi, coperte e lenzuola di lino. Ricordiamo Capilupi Teresa "Fulciniti" di Via Timpone da Sala, Rosaria Caroleo "du monacu", Maria e donna Giò, Rosaria Mancuso "da juia".

1952

Giungono a Pentone dalla Grecia, zona di Kalibaki, le spoglie mortali del sottotenente Francesco Capilupi, medaglia d’argento al valore militare, morto il 31 ottobre 1940. Le spoglie mortali furono accolte dal popolo pentonese e da un picchetto d’onore, dall’autorità civili, militari e religiose. Venne inoltre celebrata nella Chiesa parrocchiale una messa in suffragio e subito dopo il rito funebre la bara venne accompagnata per la sepoltura nel piccolo cimitero di Pentone.

GIUGNO 1953

Il 29 giugno 1953 a Catanzaro nella Basilica dell’Immacolata riceve l’ordinazione episcopale dal Cardinale Adeodato Pizza, Mons. Giuseppe Pullano. Venne pubblicata la sua nomina a Vescovo di Patti il 2 agosto 1957.

1952

Il Presidente della provincia di Catanzaro, avv. Fausto Bisantis, inaugurava il nuovo tratto di strada Termine-Bivio Cafarda. Alla cerimonia erano presenti numerosi concittadini, nonché autorità civili, militari e religiosi tra questi ricordiamo: il suddetto Presidente avv. Bisantis, il sindaco dell’epoca avv. Antonio Tallarico con l’intera giunta municipale, il maresciallo dei Carabinieri Francesco De Rosa, l’arcivescovo Mons. Giovanni Fiorentino e l’arciprete don Virgilio Tarantino. L’opera fu svolta dall’impresa Mancini di Latina.

27/07/1953

Prima visita ufficiale a Pentone del nostro concittadino Mons. Giuseppe Pullano, Vescovo di Patti. Accolto dal popolo tutto al suono delle campane e della banda musicale, venne accompagnato processionalmente dal monumento dei caduti alla Chiesa parrocchiale. Il discorso di circostanza fu tenuto dall’arciprete Tarantino e per ricordare il fausto avvenimento il popolo pentonese regalò al Prelato un anello d’oro. Seguì dopo un ricevimento nella vecchia casa comunale sita in Piazza Nicola Lombardi.

1953

Giunse a Pentone per rendersi conto personalmente dei danni causati dall’alluvione il Ministro Merlini. Le autorità locali insieme al popolo pentonese hanno accompagnato il Ministro per le vie del paese per mostrare lui i danni subiti.

A causa dei danni provocati dall’alluvione, vengono costruite alcune case popolari di pronto intervento in via Pozzo attualmente via Dante Alighieri.

Le suddette vengono assegnate a coloro avevano subito gravi danni alle loro case, con regolare graduatoria.

I lavori furono eseguiti per l’interessamento dsell’amministrazione comunale, presieduta dall’avv. Antonio Talarico.

1954

In occasione dell’anno mariano viene portata in processione per le varie case del paese una piccola statua raffigurante la Madonna di Termine per chiedere a lei grazie e favori.

SCUOLA DI CATECHISMO

La scuola di catechismo parrocchiale riceve per dieci anni di seguito dalla diocesi di Catanzaro il 1° premio assoluto con medaglia d’oro e gagliardetto. Successivamente, dietro interessamento dell’arciprete Tarantino viene dichiarata parrocchia "emerita" per le stesse motivazioni.

MAGGIO 1955

A Catanzaro sfilarono lungo il corso tutte le bande musicali della Calabria; fra queste sfilò anche la Banda di Pentone la quale nell’esibizione serale riuscì a classificarsi prima in graduatoria. Direttore della banda era Alfonso Benedetti, primi solisti: Domenico Capicotto, flicornino, Sirianni da Napoli, baritono, Verdi, clarinetto, Lamanna, I trombone, I^ tromba Pagliaminuti.

La banda nel 1958 si scioglie a causa dei pochi finanziamenti in seguito viene ricostruita una fanfarra che dignitosamente continua a farsi apprezzare.

OTTOBRE 1956

Il 28 ottobre 1956 a don Rosario Madia, padre dello scrittore Sebastiano, per lunghi anni segretario comunale, il popolo di Pentone riconoscendo le sue alte doti intellettuali ed umane pose una lastra di marmo sulla parete esterna della sua abitazione, sita in Timpone della sala dove c’era scritto: "Gentiluomo di stampo antico mente colta anima pura dei deboli tutti fedele e solerte Consigliere nella vita silenziosa e saggia segno di comune rimpianto nella improvvisa dipartita nel mondo delle ombre e dei ricordi per memoria perenne questa Pietra il grato popolo di Pentone con sensibilissimo animo pose. Pentone 14.11.1877 – 28.10.1956."

OTTOBRE 1959

Alla presenza di numerosi cittadini, autorità civili, militari e religiosi venne inaugurato il nuovo Palazzo Comunale. Ospite d’onore S.E. onorevole senatore avv. Tommaso Spasari. Progettista dell’opera ing. Masciari da Catanzaro. Il suddetto palazzo fu edificato dal sindaco del tempo avv. Antonio Tallarico con il ricavato della vendita dei pini, proprietà dello stesso comune di Pentone.