PENTONE E LE SUE ORIGINI

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Pentone dista da Catanzaro circa dodici chilometri, confina conn il suo territorio ed ha in comune con il Capoluogo l’incantevole frazione di S.elia posta a mezza strada tra i due centri.

Alta 708 metri sul livello del mare, posta in una conca amena e salubre tra i primi contrafforti della Piccola Sila, offre al visitatore uno spettacolo indimenticabile no disgiunto da un senso di benessere per la pulizia delle strade e il decoro delle case.

La popolazione presente si aggira sui duemila abitanti. La cifra è fluida in quanto il movimento migratorio è continuo in un paese che non ha altre risorse degne di rilievo. Attualmente si trovano all’estero o comunque fuori di Pentone circa ottocento e più cittadini

Pentone, per il nome, ha dato origine alle satire mordaci di chiunque abbia conoscenza della lingua greca. Perché dal greco si pensa che derivi il nome, come altri paesi della fascia ionica, oltre a molte parole che compongono il suo dialetto.

Dunque, Pentone in greco significa: cinque asini. I Pentonsi si sono sempre difesi dicenso che a Pentone gli asini furono solo cinque mentre non si conosce il numero esatto di quelli esistenti negli altri paesi.

Qualcuno, molto attendibilmente, assume che Pentoe è una contradizione del nome Penticone, il che significherebbe: cinque icone. Tante difatti ne esistevano prima e di più ne esistono ora cappelline nella zana dove sorge l’abitato. Qualche altro dà una spiegazione un po’ sentimentale ma che soddisfa la logica e ben si adatta alle origini piuttosto recenti del paese. Secondo questa versione il nome deriverebbe da un fondo chiamato (Ntoni) dal nome del suo proprietario, così com’è usanza nelle nostre terre. I Pentonsi che si recavano a Catanzaro quando ancora non esisteva la strada, dicevano: << vaju ppè Ntoni>>. Alrti dicono che i fondi che si attraversavano erano due, uno di "Peppi" e l’altro di "Ntoni" donde Pentoni e poi Pentone. Infine la versione più poetica è più verosimile: il nome Pentone deriva dalla prevalenza di vigneti nella zona ove si formò l’abitato e sarebbe il composto risultante dal greco Panta-Oinos = Tutto-Vigne.