La passeggiata di sabato 18, e’ stata non solo sagra della castagna, per la piacevole abbondante raccolta da parte di ciascuno, quanto immersione tra colori ed inzio foliage dell’autunno.
Un percorso nell’antica campagna, tra Pentone e Gimigĺiano, lungo la memoria storica di secolari castaneti, tra la valle di Mezzo, Carenza, Marulli, Biamontino, Cona D’Apa, Patrone, Nocella, dalle quali emergono antichi terrazzamenti ad orti; vestigia d’insediamenti; pastillere. Un’economia rurale scomparsa. Quanta nostalgia e riflessioni sull’esistenza, secoli fa, e vita dei nostri avi, in questi siti, lambiti dal fiume Melito. Fa rabbia assistere all’abbandono dei castaneti.
Oggi, soltanto potenziale museo turistico all’aperto, della nostra civiltà contadina.