Il vento del cuore
ulula di te,
tra l’Elleboro
fissato agli scorci innevati
degli inverni di alabastro,
proprio come questo
che tamburella
alla soglia del mio animo …
Dinnanzi
non ho orecchi,
recipienti delle mie frasi condannate
a rimanere pensieri,
né occhi,
prisma spandente
i contorni della mia sera …;
Fantasma
di un’ultima Belle Epoque,
vago solamente
in realtà surreali,
sotterrando qua e là
le scintille
dei fuochi che,
sfidando il gelido buio,
scelsero di abbracciarmi .
Guido Capilupi